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CONEGLIANO. In cardiologia arriva "Rhythmia"

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alt5 OTTOBRE 2017. Nei giorni scorsi è stato installato presso la Cardiologia di Conegliano un nuovo innovativo sistema per la mappatura e l’ablazione delle aritmie complesse. “Rhythmia”, questo il nome del nuovo sistema, offre possibilità di visualizzazione, definizione delle immagini e raccolta dati delle patologie aritmiche mai raggiunti prima d’ora. La nuova tecnologia consente di ridurre i tempi di diagnostica e permette all’elettrofisiologo di decidere con grande sicurezza e rapidità gli interventi di ablazione cardiaca, spesso vitali per il paziente e di norma risolutivi per la salute e la qualità di vita.  

La tecnica prevede l’inserimento nel cuore di uno o più cateteri diagnostici che forniscono una “panoramica” globale del muscolo cardiaco sotto il profilo anatomico ed elettrico, e di un catetere “ablatore” per trattare selettivamente le aree coinvolte. Una volta individuati e visualizzati chiaramente i punti da trattare, il catetere ablatore eroga energia in modo mirato, determinando in questo modo l’eliminazione delle cellule malate.

Per l’Italia si stimano circa 500.000 pazienti con 60 mila nuovi casi ogni anno. “L’ablazione cardiaca - sottolineail primario Mantovan - rappresenta uno dei trattamenti di maggiore efficacia. Il mappaggio si può usare per tutte le ablazioni, ma ovviamente quelle più semplici non lo richiedono. Presso la nostra Unità Operativa lo usiamo in circa il 60% delle procedure”. 

 

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