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LUGANO. La squadra di casa contro il Losanna

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alt12 DICEMBRE 2017. Quasi in tremila tifosi hanno sfidato la neve che scendeva copiosa per vedere la partita di calcio della loro squadra del cuore. Ma da queste parti, in Svizzera, a Lugano, non ci fanno più di tanto caso e così ti trovi con un tempo da lupi, neve, vento, ma un ambiente di un entusiasmo contagioso in attea di vedere l’evento: Lugano, la squadra di casa contro il Losanna partita del massimo campionato elvetico la “Raiffeisen Super League”. Un campionato avvincente dominato dallo Young Boys tallonato dal Basilea e con il Lugano nelle ultime posizioni ma salvo al momento (retrocede solo l’ultima). D’altro canto l’obiettivo dichiarato e sempre stato quello della salvezza per il Lugano del Presidente Renzetti chhe è anche un po’ una “colonia italiana oltre frontiera. Una colonia o meglio una “clinica rigeneratrice” visti i tanti italiani che ci sono o sono passati per la squadra del lago. Basti pensare, solo negli ultimi anni che qui Cordaz il portiere trevigiano del Crotone, si è rigenerato prima di iniziare una nuova avventura professionale a Cittadella, così pure Moriero e per ultimo anche Zeman solo lo scorso anno. Tra i giocatori in rosa attualmente Ledesma dopo una vita passata in Italia con la Lazio ma anche Jonathan Sabbatini, Mario Piccinocchi e Carlo Manicone che qui si sta facendo le ossa visti i suoi 19 anni. Ma non possiamo dimenticare che il Lugano ha quale allenatore Pier Tami ma secondo allenatore Walter Samuel un nome che non ha bisogno di presentazioni. Anche per tutto questo l’atmosfera attorno alla squadra è molto euforica e nonostante qualche difficoltà in campionato i tifosi allo stadio “Cornaredo” non mancano. Come appunto contro il Losanna allenato da Fabio Celestini (in squadra gli italiani Andrea Maccoppi e Francesco Margiotta) tra freddo e neve quasi tremila persona parte delle quali giovani e giovanissimi che hanno tifato per tuti i 90’ di gioco. Beh la partita non è andata benissimo visto che i bianconeri del Lugano, dopo essere andati in vantaggio hanno perso per 1-2 compromettendo la loro classific che ora li vede giù al penultimo posto. Ma sicuramente c’è tutto il tempo di rimediare visto che quella contro il Losanna è stato l’ultimo match della prima parte della stagione mentre sabato giocerà a Thun l’ultima gara del torneo prima della lunga sosta di fine anno. Gabriele Zanchin  

 

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