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POSSANO. Morto Italo Cunial

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alt2 GENNAIO 2018. Era uno degli ultimi custodi dei segreti per fare i "coppi" a mano. A Possagno l'ultimo giorno dell'anno è venuto a mancare Italo Cunial da tutti conosciuto come "Croda" di 92 anni uno degli ultimi depositari dell'arte di fare tegole e coppi a mano. Il funerale è previsto per quest'oggi alle 15 nel tempio canoviano. Italo Cunial lascia la moglie Delfina, i figli Maurizio, Claudia ed Enzo, la nuora i nipoti. "Croda" e il soprannome di famiglia (A Possagno i Cunial sono parecchi) ereditato dal nonno che era lavoratore della pietra. Lui, Italo è cresciuto in una famiglia di fornaciai visto che il papà faceva questo mestiere ed anche il nonno. Lui ha quindi cominciato da giovanissimo ed ha sempre lavorato i coppi a mano. Nel 1960 ha fondato la ditta "Fornace 2 G" dove lui si occupava della produzione, attività questa che ha portato avanti fino al 2000 quando è andato in pensione ed ha ceduto l'azienda. Contemporaneamente aveva anche investito nell'attività ricettiva, aprendo con la moglie Delfina a Lido di Jesolo "Villa Delphy". Ma l'arte dì impastare la terra con le mani gli è rimasta dentro a tal punto che ha deciso di divulgarla. Complice anche il cambiamento epocale con l'avvento delle macchine che hanno sostituito la manualità, Italo andava di sagra in sagra, dove lo chiamavano, per mostrare proprio come si facevano i coppi a mano. Un'attività che lo ha anche reso celebre tanto che è stato ospite diverse volte della fortunata trasmissione "A merenda con i belumat" in onda su una rete privata locale. "Lui- spiegano i familiari- ha sempre tenuto a ricordare come un vanto di essere uno degli ultimi fornaciai a sapere realizzare i coppi  a mano". Per Italo comunque oltre al lavor, un altro caposaldo della sua vita è stata l'amicizia verso gli altri:" Lui cercava sempre di aggregare le persone in qualsiasi modo e maniera. Aveva anche coinvolto tanti amici nell'adottare una pecora fino ad arrivare di averne un centinaio creando così il gruppo pastori di Possagno. Poi è stato consigliere dell'associazione dei Cunial che ha organizzato due raduni mondiali sempre a Pissagno". Negli ultimi tempi le sue condizioni fisiche sono peggiorate fino alla morte che lo ha colto nella sua abitazione l'ultimo giorno dell'anno. Un testimone importante della storia del comune pedemontano. Gabriele Zanchin

 

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