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ASOLO. Il restauro di piazzetta Duse

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alt9 FEBBRAIO 2018. "Perché il restauro di piazzetta Duse? Perché Asolo è un museo a cielo aperto e tutti devono apprezzare le nostre bellezze anche quelle più piccole". Non è una "giustificazione" ma una affermazione quella del sindaco di Asolo Mauro Migliorini in sede di presentazione del recupero e restauro di piazzetta Duse in centro storico.

40 mila euro stanziati dal Comune e 6 mila euro dall'associazione carabinieri in congedo di Asolo che serviranno per il restauro del bassorilievo del 1400 "la Giustizia" con progetti a cura dell'arch. Maurizio Trevisan. Punto rilevante del progetto sarà il recupero della scala (la soprintendenza deciderà il materiale con la quale dovrà essere realizzata) che porta sopra alla "quinta" o contrafforte  (venti metri di lunghezza per 8 di altezza) a nord delle mura del castello.

"Questo permetterà ai visitatori di avere un'ulteriore veduta di Asolo" ha spiegato il sindaco. Entrando nello specifico, diciamo che questo angolo di centro tra le mura del castello e Palazzo Beltramini era stato creato nel 1934 dall'allora podestà Raselli, in pieno regime fascista, che aveva abbattuto alcuni fabbricati per un ulteriore accesso in centro storico." La realizzazione della scala per il belvedere -spiega l'arch.Trevisan- seguirà un suo iter non appena la  Soprintendenza darà il benestare. Ci sarà un intervento per il restauro del muro, il recupero dell'intonaco e delle  pietre con una minuziosa pulizia estesa anche alle balaustre."

"Volevamo come associazione carabinieri in congedo -spiega il presidente Francesco Positello- lasciare un segno della nostra presenza anche ad Asolo così come abbiamo fatto a Castelcucco e a Monfumo". Erano quattro i bassorilievi ma due sono stati portati in museo e sul posto rimangono appunto la "Giustizia" e quello di un leone. Leone di San Marco? Su questo punto divergono i pareri dell'arch. Trevisan possibilista con quelli della prof. Renata Giordani presidente di Italia Nostra di Asolo e pedemontana: "Per come è configurato, ho forti dubbi si tratti di un leone marciano". Una disputa avvincente ma che potrebbe tornare buona nel momento in cui si procederà al suo restauro visto che ne ha bisogno. I lavori inizieranno tra un mese esatto, non appena saranno terminati i lavori di posa della fibra ottica e sistemazione del tetto del teatro Duse. E la "divina" da lassù non potrà che approvare ...Gabriele Zanchin

 

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