Trevisopress

Lunedì
18 Giugno
  • Login
  • Registrati
    Registrazione
    *
    *
    *
    *
    *
    I campi con asterisco (*) sono obbligatori
    Captcha plugin for Joomla from Outsource Online
     
  • Cerca
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

REGIONE. Zanoni: "Inaccettabile paragonare Europa al nazismo"

smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

alt12 APRILE 2018. “Valdegamberi dovrebbe studiare la storia e vergognarsi di certe affermazioni. Paragonare l’Unione Europea al nazismo per le sanzioni inflitte alla Russia è inaccettabile”. È quanto afferma Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico, commentando il no del gruppo alla risoluzione n.44, approvata con 36 voti a favore otto contrari e due astenuti, in cui si chiede alla Regione di intervenire sul Governo affinché venga ritirato l’embargo a Mosca per le conseguenze negative sull’export veneto.

“Un provvedimento strumentale, perché ci sono già le sedi dove portare avanti le rivendicazioni e perché le effettive perdite economiche per le esportazioni italiane e venete dovute alle sanzioni sono molto al di sotto di quanto scritto nella risoluzione. Sanzioni -aggiunge Zanoni- che non hanno come obiettivo i produttori dell’agroalimentare o della moda, o dell’industria più in generale, ma che sono state la risposta giustificata per limitare l’aggressività militare russa e alla violazione del diritto internazionale.I danni subiti dalle imprese italiane sono semmai dovute alle cosiddette ‘controsanzioni’ introdotte in maniera autolesionista proprio da Mosca, mai citate e sempre taciute dai proponenti della risoluzione della Lega e della Lista Zaia”. 

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna


Seguici su Facebook
Visita il nostro canale YouTube