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PRISTINA. Cambio comandante alla base carabinieri M.S.U.

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alt14 SETTEMBRE 2018. Questa mattina presso la base del Reggimento Carabinieri MSU (Unità Specializzata Multinazionale) di Pristina, si è svolta la cerimonia di cambio del Comandante.  Al Colonnello Marco Di Stefano, Comandante del Reggimento MSU dal settembre 2017, subentra il Colonnello t.ISSMI Ruggiero Capodivento, Capo di Stato Maggiore della Legione Carabinieri Toscana. Il Colonnello Di Stefano lascia, dopo 12 mesi, l’incarico a Pristina per far rientro in patria come Vice Comandante della Legione Carabinieri Marche. All’avvicendamento, svoltosi di fronte al Reggimento schierato in armi nel piazzale “Martiri di Nassirya” della Base MSU, hanno partecipato il Comandante della Kosovo Force, Generale di Divisione Salvatore Cuoci, il Comandante della Divisione Unità Mobili Carabinieri, Generale di Divisione Maurizio Detalmo Mezzavilla e numerose Autorità civili e militari del Kosovo. Presenti, inoltre, alcune rappresentanze degli assetti NATO operanti in Kosovo col delicato compito di garantire la stabile convivenza e la libertà di movimento dei cittadini.  Nel corso del saluto di commiato il Colonnello Di Stefano ha sottolineato l’importante ruolo svolto dal Reggimento MSU, presente da quasi 20 anni sull’intero territorio, ringraziando tutti i Carabinieri per l’impegno, la professionalità e l’abnegazione quotidianamente profusi nello svolgimento della propria missione a favore delle comunità locali; ha altresì evidenziato gli importanti risultati ottenuti con i pattugliamenti giornalieri che hanno consentito di interfacciarsi con larghe fasce della popolazione. A sua volta, il Generale Cuoci ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto, formulando i migliori auguri di buon lavoro al Colonnello Ruggiero Capodivento, auguri a cui si è unito anche il Generale Mezzavilla che, con il suo intervento, ha rimarcato l’importanza strategica svolta dai 6mila Carabinieri, avvicendatisi negli anni in Kosovo, partecipi e silenziosi testimoni di tutti i progressi di questo Paese, che hanno operato a favore della gente a fianco delle Istituzioni, in analogia a quanto quotidianamente avviene in Italia da oltre due secoli.

 

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