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FESTIVAL DELLA STATISTICA A TREVISO_ da venerdì 21 a domenica

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altTREVISO, 17 SETTEMBRE 2018 – Il primo e ancora unico festival europeo della Statistica e della Demografia si tiene per la quarta edizione ancora a Treviso, da venerdì 21 a domenica 23 settembre. Con un tema attuale “I numeri del Territorio – Un Territorio di numeri”. Promosso dalla Società Italiana di Statistica (SIS) in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) e con la Società Statistica Corrado Gini di Treviso, il Festival della quarta edizione mette a fuoco fin dal suo esordio venerdì mattina l’attenzione per i numeri dell’economia, il giorno dopo per quelli della demografia, il terzo per l’innovazione e la digitalizzazione. “La provincia di Treviso e il Veneto in genere”, ha detto il prof. Eugenio Brentari (foto), docente di Statistica all’Università di Brescia e coordinatore del Festival di Treviso, “sono un vasto laboratorio di numeri che salgono e scendono, dall’export alla demografia, dalla digitalizzazione delle infrastrutture alla polarizzazione territoriale”. I vari punti della città ospiteranno conferenze di alto profilo, dibattiti aperti, giochi statistici che aiutano nell'interpretazione del calcolo, animazioni. Lo scopo è mettere al centro la conoscenza dei fenomeni come condizione per poter decidere (bene) in azienda, in famiglia, nella pubblica amministrazione. E la città di Treviso diventa il pivot europeo di una vasta contaminazione tra Statistica e attività quotidiane, dall’aula alle piazze, dai docenti ai cittadini.

alt“Non c’è conoscenza del territorio se non possiedi la mappa, e questa è fatta di numeri. Poi la mappa deve condurre al reale. E le analisi statistiche rappresentano quel supporto indispensabile per rilevare la mappa e per decisioni razionali da parte degli operatori economici, delle parti sociali, dei media e dei cittadini, e costituiscono per questi ultimi uno strumento di partecipato controllo sociale”, ha detto il prof. Eugenio Brentari. Una componente molto apprezzata del Festiva della Statistica è fin dagli inizi la sua capacità di indovinare gli workshop che coinvolgono studenti e insegnanti, ragazzi e adulti. Il primo è piazzato a mezzogiorno di venerdì sulle ‘fake news’ sotto la guida di Walter Quattrociocchi, ricercatore, ottima bigliografia scientifica e coautore del libro “Liberi di crederci”, presentato alla libreria Canova nel pomeriggio dello stesso giorno. In piena sintonia con le abitudini dei trevigiani gli Spritz statistici, il primo è previsto alle 19 di venerdì mentre si disquisisce su ‘Bookmakers e statistica: rigiochiamo i Mondiali 2018: una roulette russa”, un secondo Spritz è in agenda sabato 22 dialogando con Alessandra Minello, sociologa, ricercatrice e docente all’Istituto Universitario Europeo a Firenze, su “I costumi sessuali dei giovani di oggi e di ieri”.

In Piazza dei Signori l’ISTAT sarà presente con il laboratorio di Statistica immersiva per un viaggio virtuale nella realtà aumentata, seduti in poltrona alla scoperta degli angoli e delle piazze di Treviso e dei numeri nel mondo.Altri eventi sono StatisticAll Young, laboratori nelle tre giornate in Loggia dei Cavalieri per bambini e ragazzi e in Piazza Borsa la mostra I Numeri del Veneto, curata dalla Regione Veneto. E che c’entra ancora Harry Potter con la statistica? E la nuova, la quarta, rivoluzione industriale? Suggestioni sono affidate alle piazze e risposte alle aule della città di Treviso. Il Festival leverà le tende domenica alle ore 18 con le conclusioni del sindaco Mario Conte.

 

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