Trevisopress

Giovedì
18 Ottobre
  • Login
  • Registrati
    Registrazione
    *
    *
    *
    *
    *
    I campi con asterisco (*) sono obbligatori
    Captcha plugin for Joomla from Outsource Online
     
  • Cerca
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

ECONOMIA.Partnership tra DBA Group e Fondazione Kessler per le smart city

smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

alt25 SETTEMBRE 2018. Partnership tra DBA Group e Fondazione Bruno Kessler di Trento che metteranno in comune i migliori talenti per lo sviluppo di nuove soluzioni per le città. Gruppi di tecnici lavoreranno per  la crescita sostenibile e una gestione più efficiente dei flussi delle persone e delle merci. Gli strumenti saranno le tecnologie cosiddette d’avanguardia come l’intelligenza artificiale, il machine learninge, i più avanzati sistemi per le telecomunicazioni. Tra gli ambiti di studio ci sarà anche l’implementazione in Italia del 5G, il nuovo standard per la comunicazione mobile, che assicura una velocità tra le 100 e le 1.000 volte superiore rispetto all’attuale standard in commercio. Il lavoro di ricerca condivisa potrà contare su una dotazione iniziale di 100 mila euro a valere su fondi strutturali europei del programma PON Metro, dedicato allo sviluppo dell’Agenda urbana dell’UE per la crescita intelligente, inclusiva e sostenibile delle città metropolitane. La partnership sottoscritta tra il gruppo DBA e la Fondazione Bruno Kessler ha durata triennale rinnovabile. L’accordo mira a valorizzare il know how della DBA LAB, la divisione del gruppo trevigiano dove vengono sviluppate e testate soluzioni informatiche e piattaforme tecnologiche che già oggi consentono di gestire e monitorare gli asset infrastrutturali: dalle stazioni di servizio agli impianti, dagli edifici pubblici alle reti informatiche di intere città, a soluzioni che consentono di gestire al meglio flussi di merci e persone. Grazie all'apporto di Fondazione Bruno Kessler le due realtà implementeranno modelli predittivi per aiutare gli amministratori a gestire al meglio le smart city del futuro. Il Centro di ricerca trentino vanta 2 poli scientifici (uno dedicato alle tecnologie e all’innovazione e uno alle scienze umane e sociali), 7 centri di ricerca, più di 400 ricercatori e oltre 700 studenti impegnati nelle attività della fondazione.

Si va così ad attivare un vero e proprio scambio culturale e di talenti. “L’approccio industriale, orientato al risultato, e il know-how del Centro di ricerca di Trento sono per noi una straordinaria occasione di fare ricerca applicata e di implementare le tecnologie che il nostro gruppo da anni sta studiando in uno dei settori più strategici per la crescita del nostro Paese: le sue infrastrutture che si tratti di telecomunicazioni, di trasporti, di energia. Un settore dove le competenze sono cruciali e vanno costruite con un piano pluriennale di investimento nella formazione delle  risorse. FBK rappresenta per noi la prima grande partnership per aiutarci a far crescere nuovi talenti e offrire le più innovative soluzioni ingegneristiche a beneficio delle smart city del futuro”, ha dichiarato Francesco De Bettin, Presidente di DBA Group S.p.A.

“FBK ha di recente approvato un piano strategico ed esecutivo a 10 anni basato sull'intelligenza artificiale. Proprio grazie a questa visione a lungo termine, la Fondazione mette a disposizione delle aziende competenze sempre più avanzate. L'accordo con DBA Group rappresenta un esempio chiave per questa vocazione: in DBA Group, FBK ha trovato un partner d'eccellenza che fa dell'innovazione uno dei suoi principali propulsori e questo rappresenta una perfetta combinazione di intenti comuni di sviluppo”, ha concluso Andrea SimoniSegretario Generale della Fondazione Bruno Kessler. (foto: Francesco De Bettin)

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna


Seguici su Facebook
Visita il nostro canale YouTube