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Cronaca Treviso

Carabinieri. Un controllo con un bottino ricco

Carabinieri. Un controllo con un bottino ricco
Domenica 15 marzo. 95 posti di controllo, 263 auto controllate, 323 persone identificate, 8 patenti ritirate, 1 arresto, 9 differiti in stato di libertà: questi solo alcuni numeri del controllo del territorio trevigiano da parte  dei carabinieri
Tra venerdì e sabato scorsi infatti oltre 80 carabinieri del Comando Provinciale di Treviso hanno operato nell’intera provincia, servizio disposto dal Comando Provinciale nel quadro di un’attività mirata a garantire sempre maggiore sicurezza alla cittadinanza, oltre che controllare l’imponenete flusso di mezzi e persone che quotidianamente si muovono nella Marca. Anche in questa circostanza particolare attenzione è stata rivolta alle persone sottoposte a particolari obblighi (arresti domiciliari, sorveglianza speciale…) per verificare il rispetto delle prescrizioni.
L’arresto ha colpito, a Vittorio veneto,  un pensionato originario di Treviso, ma senza fissa dimora, che, approffittando dell’assenza della proprietaria, si è introdotto in casa che farsi un pranzo completo. Ai carabinieri che l’hanno sorpreso ha chiesto di attendere  la fine del pranzo prima di condurlo in carcere. Sul conto dell’uomo pendeva anche un ordine di custodia cautelare emesso dal tribunale di Venezia perché doveva scontare un anno di reclusione per reati contro il patrimonio.
Un altro italiano, operatore scolastico di Vibo Valentia, a Valdobbiadene si è introdotto in un distributore tentando di impossessarsi della cassa.
8 persone, tra e quali anche una donna,  sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza o per essersi rifiutati di sottoporsi al test alcometrico: si tratta di 3 stranieri e di 5 italiani. Alla donna, una russa, è stata sequestrata l’auto che verrà confiscata.
 

Espulso perché pericoloso: il marocchino di 25 anni che aveva minacciato Gentilini

Espulso perché pericoloso: il marocchino di 25 anni che aveva minacciato Gentilini
14 marzo - Il questore Damiano è intervenuto a domanda sull’espulsione del venticinquenne marocchino collegato a minacce al vicesindaco di Treviso Giancarlo Gentilini. Si è trattato un possibile pericolo, ma non è stato riscontrato nulla di concreto. Il marocchino senza fissa dimora, con già una condanna in Italia per tentato omicidio è stato intercettato dalla Digos di Treviso nella continua attività di prevenzione. Il marocchino è stato espulso perché pericoloso.   (treviso_notizie trevisopress)...

La Slovenia consegna il duplice omicida di Castagnole

La Slovenia consegna il duplice omicida di Castagnole
14 marzo - Giovedì prossimo a mezzogiorno a Passo Rabuiese, al confine con la Slovenia gli agenti della Questura di Treviso prenderanno in consegna il duplice omicida di Castagnole di Paese, per riportarlo in Italia e affidarlo ad un carcere di massima sicurezza, stamattina non ancora identificato. “Esprimo soddisfazione per la rapidità con la quale l’individuazione, l’arresto e l’estradizione si sono potute verificare”, ha detto il Questore Damiano, il quale ha precisato che le prove a carico d...

Chiuso l'Asha, in Fonderia. Serviva danze al posto di spaghetti

Chiuso l'Asha, in Fonderia. Serviva danze al posto di spaghetti
14 marzo  - Avevano la licenza per bar e ristorante, non servivano piatti fumanti ma musica stereo e danze, e così il questore Damiano ha chiuso il locale. Non solo per una questione amministrativa: lì dentro, in 200 metri quadrati, erano stipate 525 persone, impacchettate in piedi come filetti di sgombro tanto che quando gli agenti del gruppo interforze sono entrati non potevano nemmeno passare. Fosse accaduto il minimo fuggi fuggi, un disastro: annunciato. Infatti le uscite di sicurezza erano ...

Doppanti. Arrestato Da Ros

Doppanti. Arrestato Da Ros
12 marzo. Lo scorso anno gareggiava con la squadra trevigiana della Marchiol, Gianni Da Ros 22 anni di Pordenone ma residente a Fontanafredda, uno degli undici arrestati dai carabinieri del Nas nell’ambito di un’indagine sul traffico di sostanze dopanti. “Operazione Muscoli&Doping” estesa su quattro Regioni italiane, è partita da una inchiesta televisiva de le “Iene” in un servizio del 7 marzo 2008 dove mettevano ancora una volta sotto accusa le palestre e negozi di integratori. I carabinieri de...
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